X

E-Mail: info@simet-torino.it • Phone: +39 011 455 74 75

Topolino Fiat “500” : il ritorno di un’icona

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle (1 voti, media: 5,00 di 5)
Loading...

Topolino fiat 500 Topolino fiat 500A Topolino fiat 500B Topolino fiat 500C

80 anni dopo la Topolino torna nella città che le ha dato i natali e noi, in occasione di questa manifestazione, vogliamo raccontarvi la storia della macchina che ha conquistato gli Italiani negli anni ’30 -’50 e continua ad affascinarli ancora oggi.

Dal 16 al 19 giugno Torino ospiterà un evento internazionale con conferenze, giri di pista e persino una sfilata dedicata alla piccola creatura che nel ’36 divenne la prima macchina alla portata di tutti gli italiani o quasi. Il comitato Ling80annidopo, nato due anni fa dalla cooperazione di due importanti gruppi di collezionismo storico quali Topolino Autoclub Italia e Fiat Topolino Club Torino, ha programmato un fittissimo calendario di eventi volti a mettere al centro la bellezza della Topolino e del territorio che le ha dato i natali. L’avvio ufficiale verrà dato da un’interessante lectio magistralis di Roberto Giolito, responsabile brand FCA, dal titolo “Back to future” seguita poi dalle altre iniziative in programma. Gli equipaggi delle Topolino (ne sono attesi circa 300 guidati da collezionisti e appassionati di tutta Europa) passeranno da alcune delle più belle residenze sabaude quali Stupinigi, Racconigi e Pralormo per poi essere accolti dalla banda musicale a Moncalieri, comune che ha patrocinato l’iniziativa. Il grande interesse suscitato da questa iniziativa è dimostrato anche dalle attività a corollario che riguardano gli ambiti più disparati estendendosi fino a uno spettacolo teatrale a tema e ad una mostra di incisioni dedicate alla figura dell’ingegner Giacosa e alla sua invenzione.

Il momento più emozionante sarà poi sabato 18 quando, dopo aver solcato le colline torinesi, le Topolino sosteranno in Piazza Vittorio, cuore pulsante del centro cittadino, per essere ammirate da curiosi e appassionati. In quest’occasione tornerà nuovamente in primo piano la città e quello che è stato uno dei nostri poli produttivi maggiormente ammirati anche all’estero: lo stabilimento del Lingotto.

Topolino fiat 500 Topolino fiat 500A Topolino fiat 500B Topolino fiat 500C

Nonostante i suoi 80 anni questa vettura ha superato i confini del tempo ed è diventata parte dell’immaginario comune conquistando anche le generazioni di giovani e giovanissimi.  Nemmeno la scena cinematografica è rimasta impassibile di fronte al suo fascino: indimenticabile la sua presenza ne La dolce vita di Fellini, ma anche i più piccoli la ricorderanno in Cars e Cars 2 nei panni di Zio Topolino.

Ma, ripercorrendo a ritroso la storia, a quale avvenimento dobbiamo far risalire le origini del mito?

La sua nascita sembra legata a una richiesta di Mussolini al senatore Agnelli: avrebbe dovuto produrre un mezzo di locomozione per tutti gli italiani con un costo che doveva aggirarsi intorno a 5000 lire, ma che raggiunse poi il prezzo di 8900 lire ovvero ben venti stipendi di un operaio specializzato. Questa piccola ‘500, ideata dall’ingegner Giacosa, seppe conquistarsi l’amore degli italiani e il simpatico appellativo di “Topolino” (affibiatole per la prima volta da un giornalista) in quanto i suoi fari anteriori ricordavano un topolino e la famosa creatura di Walt Disney: Mickey Mouse. Gli Italiani avrebbero fatto qualsiasi cosa per averla e prova ne è la corsa all’ultima figurina che si scatenò quando la Buitoni-Perugina nel 1937 ne mise in palio una da destinare a coloro che avessero completato 150 album di figurine dei “Quattro Moschettieri”. Il suo successo fu tale da esportare la produzione anche all’estero facendo concorrenza al Maggiolino, realizzato da Porsche su richiesta di Hitler.

Quando l’ultima di queste vetture uscì dalla fabbrica di Mirafiori portava con sé una poesia anonima degli operai che, salutandola con commozione, le auguravano un  futuro glorioso sulle strade italiane:

 

Topolino fiat 500 Topolino fiat 500A Topolino fiat 500B Topolino fiat 500C Addio «topolino della strada»,
addio «cinquecento giardinetta»,
sei l’ultima ad andar per la contrada
verso quel fato che te pure aspetta.

Sei l’ultima a passar per queste mani
che in mille e mille t’hanno fabbricata
da quando tu sorgesti ai dì lontani,
di volta in volta sempre migliorata.

E va con te una parte della vita
passata assieme, un poco triste e lieta
ma la tua fine non rattrista, addita
a correre bensì verso altra meta

le mete del progresso che s’avanza
sorretto dalla fede e da speranza
Mirafiori Officina 17
(Tratto da “Illustrato Fiat” del 28 febbraio 1955)

 

Le vetture che le succederanno non potranno fregiarsi dello stesso soprannome date le modifiche operate, ma resteranno anche esse nel cuore degli italiani: la Giardiniera Belvedere, la 500 C, la Fiat Nuova 500, la Fiat Cinquecento e infine l’attualissima Fiat 500.

Come ogni icona che si rispetti anche questa macchina emana il suo fascino particolare dato da anni di storia e di avventure su strada percorse con la velocità di un topolino e il cuore di un’utilitaria.