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I grandi miti non muoiono mai: la storia dell’Alfa Romeo Giulia

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alfa romeo giulia 2016

Negli ultimi tempi i riflettori sono stati nuovamente puntati sulla Giulia in occasione della sua riproposizione in versione totalmente rinnovata nel 2016. La storia costellata di successi che ha reso questa macchina un mito però è cominciata molto tempo fa.

Alfa_romeo_logo-3Fra il 1962 e il 1977, sono state vendute un milione di “Giulie” declinate in varie tipologie, dalla berlina alla cabriolet alla spider, e in molteplici evoluzioni quali la 1300, la Super e la Nuova Super. Le linee moderne e la meccanica molto avanzata, ad esempio le valvole di scarico raffreddate al sodio sviluppate da una tecnologia aereonautica, le hanno garantito un posto nel cuore degli amanti della velocità e le hanno fatto conquistare il podio delle automobili più vendute dalla casa automobilistica del Biscione. La stampa di settore non aveva colto completamente le sue potenzialità al momento della presentazione della Giulia 1600 TI all’Autodromo di Monza, ma gli appassionati non hanno saputo resistere alle sue innovazioni. Era un’auto per chi amava sognare, era “l’auto disegnata dal vento” diceva lo slogan. Infatti, superava le prestazioni delle coetanee di pari categoria e con i suoi 175 km/h era in quegli anni una delle vetture più veloci, grazie alle linee aereodinamiche che le permettevano di sfruttare al meglio il vento.

alfa romeo giulia 1971Questo piccolo capolavoro di meccanica era nato dopo studi accurati presso la galleria del vento del Politecnico di Torino, studi che non potevano non premiare un’intuizione geniale: la coda tronca. Veloce, ma al contempo sicura e capace di tenere molto bene la strada: merito della sua scocca a struttura differenziata e delle sospensioni anteriori a quadrilateri sovrapposti. I freni a  tamburo previsti nella prima versione vennero poi sostituiti con quattro freni a disco negli anni successivi, data la grande velocità che poteva raggiungere, per garantire una tenuta di strada ancora superiore. Un’altra sua peculiarità era il fatto di poter ospitare sino a sei persone, grazie alla panchetta a tre posti anteriore e alla leva del cambio sul volante; questa caratteristica in seguito venne meno con lo spostamento della leva del cambio sul pavimento e la conseguente separazione dei sedili anteriori.

Alfa-Romeo-Giulia-MI-A0000-10La Giulia seppe essere originale in tutto, anche nelle targhe: la prima targa ad avere una lettera in Italia fu proprio quella di una Giulia del 1965. Si era infatti raggiunto il milione di vetture in circolazione e bisognava trovare un nuovo modo di identificarle; per questo si optò per l’inserimento di una lettera progressiva prima dei numeri che diede vita in questo caso ad un simpaticissimo MI A00000!

targa MiA00000 giulia

Fonte www.alfasport.net

Inizialmente venne realizzata in versione 1600 TI, ma non tardò ad arrivare la 1600 TI Super, la variante da corsa (nella categoria Turismo) con la carrozzeria alleggerita, divenuta famosa come “Giulia Quadrifoglio”, per i quadrifogli adesivi per la prima volta attaccati sulle fiancate di un Alfa di serie, che per molti anni diede filo da torcere alle concorrenti su pista e conquistò podi dalle Alpi a Melbourne.

Fonte rallymania.forumfree.it

Fonte rallymania.forumfree.it

Anche il cinema di quell’epoca non seppe resistere al suo fascino e alle sue prestazioni e le diede un ruolo da protagonista in molti film polizieschi, fra cui ad esempio  ricordiamo “Roma a mano armata”. Del resto era la regina degli inseguimenti nella finzione e nella realtà: era infatti la vettura prescelta dai reparti di pronto intervento delle Forze dell’ordine; indimenticabili le mitiche “pantere” della Polizia o le “gazzelle” dei Carabinieri.

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giulia_carabinieri_11_alfa_romeo

Come ogni storia di successo che si rispetti il finale non è ancora stato scritto, anzi: dal 2016 sul mercato è stata immessa una nuova Giulia, degna erede di colei che l’ha preceduta e capace di affrontare le sfide del presente senza dimenticare l’importanza del passato.

Per noi di Simet il passato è un valore fondamentale, da custodire con cura e trasmettere alle generazioni che verranno. Per questo la nostra missione quotidiana è riportare agli antichi splendori le vetture che hanno segnato un’epoca e che sono state così importanti per voi. Manteniamo questo blog con il solo scopo di raccontare e parlare di auto, la nostra passione, ci scusiamo in anticipo nel caso vi siano delle imperfezioni nel racconto.

Alcuni si limitano a pulire l’apparenza, noi siamo in grado di pulire l’anima.

Contattaci e raccontaci la tua storia, insieme realizzeremo un progetto personalizzato per effettuare una pulizia completa delle scocche della tua Giulia e per soddisfare ogni tua esigenza.

Alcune immagini a titolo dimostrativo delle lavorazioni effettuate su una scocca della sua "cugina Alfa GT"

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simet_alfa_GT

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